Volevo dare alcune indicazioni per la valutazione della mano in fase di apertura secondo il sistema di valutazione Zar points:nella sezione web link c'è l'indirizzo ad un sito che ne parla più diffusamente, qui invece volevo farne solo una piccola introduzione e dare le istruzioni per la valutazione nelle mani di apertura; per la valutazione del punteggio in fase di risposta forse farò un altro articolo e comunque si rimanda al documento in inglese che potete scaricare qui: punteggio zar in inglese (pdf)
Il punteggio Zar, o valutazione della mano Zar, unisce la valutazione del punteggio MW (Milton Work), che oggi viene chiamato HCP (High Card Points) alla lunghezza dei colori;viene realizzato questo con una formula matematica che tiene conto delle differenze tra le lunghezze dei pali e aggiungendo dei punti ai valori dell'Asso e del Re.
Il punteggio di apertura per il livello uno è 26 che dovrebbe corrispondere + o meno ai nostri 11-13 P.O. (ma naturalmente in alcuni casi non corrisponde affatto, altrimenti la novità dove sarebbe?)
A questi 26 punti si arriva sommando la lunghezza dei colori più lunghi + la differenza tra il colore più lungo e quello più corto. Se chiamiamo i quattro colori A, B, C, D la formula è la seguente:
(A+B) + (A-D)
e dove A è il colore + lungo e D è il colore + corto;
al risultato di questa operazione vanno sommati i valori degli onori che sono:
Asso = 6 punti;
Re= 4 punti;
Donna= 2 punti;
Fante= 1 punto;
in ultimo se si posseggono le picche come colore lungo e quindi si vuole aprire di un picche si aggiunge 1 punto.
tutto qui.
Vi voglio fare un piccolo esempio che mi è capitato in torneo:
- AKxx
-xxx
-AKxx
-xx
purtroppo non ricordo le carte basse, poniamo il caso che ci fosse un numero medio di sottonori.
Se si valutasse la mano con il sistema delle perdenti, le perdenti sarebbero ben 7 e la mano dovrebbe essere considerata sì di apertura (naturalmente!) ma con il minimo (in una scala da 11 a 15 P.O.). E invece io dicevo che corrispondeva al massimo (cioè 15 punti) : con il sistema Zar la mano vale:
(4+4)+(4-2) = 10
a questi vanno sommati i punti onori:
due A = 12 + 2 K= 8 punti per un totale di 20. Più un punticino a picche: in totale la mano avrebbe dunque 31 punti Zar. Io aggiungo anche che la mano possiede 4 prese certe e la speranza che uno dei due colori lunghi sarà facilmente affrancato in almeno una presa. Quindi per me dopo un picche - due picche la dichiarazione di tre picche si imponeva certamente ma il mio compagno mi rispose che "nella mano c'erano troppe perdenti".
Ora ho preso a prestito questa mano come esempio, solo per fare vedere come si calcola il punteggio Zar nelle mani di apertura a livello uno (non vorrei che il mio compagno si accorgesse di questo e mi dicesse qualcosa!!!).
Ricordo che il punteggio Zar non è un sistema di dichiarazione della mano, ma solo di valutazione.
Forse a qualcuno può venire un po' ostico fare tutte queste somme al tavolo, quando si è coinvolti in discussioni e distratti da tante cose, che possono provenire da noi o che provengono dall'ambiente, ma, secondo me, sarebbe bene fare almeno delle prove su alcune mani per vedere se la nostra abituale valutazione corrisponde a quella Zar e se i risultati sono soddisfacenti.
Ciao!
Asso = 6 punti;
Re= 4 punti;
Donna= 2 punti;
Fante= 1 punto;
in ultimo se si posseggono le picche come colore lungo e quindi si vuole aprire di un picche si aggiunge 1 punto.
tutto qui.
Vi voglio fare un piccolo esempio che mi è capitato in torneo:
purtroppo non ricordo le carte basse, poniamo il caso che ci fosse un numero medio di sottonori.
Se si valutasse la mano con il sistema delle perdenti, le perdenti sarebbero ben 7 e la mano dovrebbe essere considerata sì di apertura (naturalmente!) ma con il minimo (in una scala da 11 a 15 P.O.). E invece io dicevo che corrispondeva al massimo (cioè 15 punti) : con il sistema Zar la mano vale:
(4+4)+(4-2) = 10
a questi vanno sommati i punti onori:
due A = 12 + 2 K= 8 punti per un totale di 20. Più un punticino a picche: in totale la mano avrebbe dunque 31 punti Zar. Io aggiungo anche che la mano possiede 4 prese certe e la speranza che uno dei due colori lunghi sarà facilmente affrancato in almeno una presa. Quindi per me dopo un picche - due picche la dichiarazione di tre picche si imponeva certamente ma il mio compagno mi rispose che "nella mano c'erano troppe perdenti".
Ora ho preso a prestito questa mano come esempio, solo per fare vedere come si calcola il punteggio Zar nelle mani di apertura a livello uno (non vorrei che il mio compagno si accorgesse di questo e mi dicesse qualcosa!!!).
Ricordo che il punteggio Zar non è un sistema di dichiarazione della mano, ma solo di valutazione.
Forse a qualcuno può venire un po' ostico fare tutte queste somme al tavolo, quando si è coinvolti in discussioni e distratti da tante cose, che possono provenire da noi o che provengono dall'ambiente, ma, secondo me, sarebbe bene fare almeno delle prove su alcune mani per vedere se la nostra abituale valutazione corrisponde a quella Zar e se i risultati sono soddisfacenti.
Ciao!



Valutazione ZAR points

